islanda

Reykjavik, amore

Gudrún Eva Mínervudóttir – Iperborea – traduzione Silvia Cosimini “Parlava un islandese impeccabile. Solo la pronuncia fin troppo scandita rivelava la sua origine straniera.«E tu?» gli chiesi. «Come ti chiami?»«Ah, io… come pronunci una parola che si scrive a-u-s-t-i-n?»«Ostin?» dissi.«Ecco, mi chiamo così, ma mi crea sempre qualche problema perché gli islandesi pensano che mi …

Reykjavik, amore Leggi altro »

Doppio vetro

Halldora Thoroddsen – Iperborea – traduzione Silvia Cosimini “In fondo lei è una donna da soglia di casa. […] Vorrebbe abitare dentro e fuori allo stesso tempo, lasciare la porta aperta dove passa la gente. Vorrebbe stare da sola e fra tanti. Però trascorre la maggior parte del tempo alla finestra che dà a sud.” …

Doppio vetro Leggi altro »

Metodi per sopravvivere

Guðrún Eva Mínervudóttir – Iperborea – traduzione Silvia Cosimini “Sul volto di Aron vidi di nuovo quel sorriso solare che mi fece pensare che in qualche modo alla fine per lui sarebbe andato tutto bene” Aron è un bambino e irrompe in vari modi nella vita delle tre voci narranti di questa storia nordica. Tre …

Metodi per sopravvivere Leggi altro »

La tua assenza è tenebra

Jón Kalman Stefánsson – Iperborea – traduzione Silvia Cosimini “A volte il destino si ribalta, e tu ti trovi davanti a due scelte difficili.Due scelte, nessuna delle due è quella giusta.Eppure lo sono entrambe.” Leggere Stefánsson è un’esperienza, lo sto ripetendo da giorni ormai. Quando entri in un suo romanzo entri in un mondo che …

La tua assenza è tenebra Leggi altro »

I pesci non hanno gambe

Jón Kalman Stefánsson – Iperborea – traduzione Silvia Cosimini “La vita è incomprensibile e ingiusta, eppure viviamo, non possiamo evitarlo, non sappiamo fare altro, la vita è l’unica cosa che abbiamo per certo, questo tesoro, questo ciarpame senza valore.” I pesci non hanno gambe si svolge su tre piani temporali: oggi, un tempo e quel …

I pesci non hanno gambe Leggi altro »

Il pastore d’Islanda

Gunnar Gunnarsson – Iperborea – traduzione Maria Valeria D’Avino “Una festosità grande e immacolata esalava nel quieto fumo domenicale dei casali bianchi, rari e quasi sepolti sotto la neve. Un silenzio inesplicabile e promettente – l’Avvento.L’Avvento! […] non sapeva di preciso che cosa significasse, ma c’era in ogni caso l’attesa, la speranza, la preparazione – …

Il pastore d’Islanda Leggi altro »