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Nel cuore del gatto

Jina Khayyer – Iperborea – traduzione Silvia Albesano “L’Iran è un gatto. L’orecchio sinistro segna il confine con la Turchia, sulla punta dell’orecchio sinistro c’è l’Armenia, sull’orecchio destro l’Azerbaigian, se il gatto si volta verso destra, l’orecchio si immerge nel Mar Caspio; la schiena si allunga fino ai confini con il Turkmenistan e l’Afghanistan, in …

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Ritornerai a Isfahan

Mostafa Ensafì – Ponte 33 – traduzione Giacomo Longhi – Lei di dov’è? In quale università studia?Giusto un attimo, giuro, appena un secondo prima che rispondesse “Varsavia”, ho riconosciuto il tuo profumo, Adri. Come se un cavo avesse collegato i miei pensieri alla ragazza e permesso così agli elettroni di scorre dalla sua mente alla …

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Come un uccello in volo

Fariba Vafi – Ponte 33 – traduzione H. Nazemi e B.M. Filippini “Raramente succede che a quest’ora la casa sia così vuota e silenziosa. Non è una solitudine che mi piace. Assomiglia a un abbandono, come se tutti mi avessero lasciata qui e se ne fossero andanti.Accavallo le gambe e fisso la parete di cemento …

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A quarant’anni

Nahid Tabatabai – Ponte 33 – traduzione C.Z. Rafatnejad “Quando uno è giovane, pensa alla vecchiaia in modo diverso. Pensa che la vecchiaia sia qualcosa di strano, lontana centinaia di chilometri, centinaia d’anni. Quando poi ci arrivi, ti accorgi che sei sempre quella ragazzina di quindici anni, ma con i capelli bianchi, le rughe intorno …

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I suoi occhi

Bozorg ‘Alavi – Ponte 33 – traduzione Giulia Ansaldo “Il quadro intitolato I suoi occhi non era altro che il volto di una donna. Un volto allungato, incorniciato da boccoli neri come pece che le ricadevano sulle spalle. Ogni dettaglio appariva offuscato. Il naso, la bocca, le guance e il mento erano rappresentati con colori …

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Sedici parole

Nava Ebrahimi – Keller editore – traduzione Angela Lorenzini “All’inizio fu una sola. Una parola che, agile e svelta, mi assalì, come poi tutte le altre sedici, dopo un’imboscata. Non riuscivo a difendermi, le parole tornavano sempre e di nuovo a impormi il loro messaggio: qui c’è ancora un’altra lingua, la tua lingua madre, non …

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