Reykjavik, amore
Gudrún Eva Mínervudóttir – Iperborea – traduzione Silvia Cosimini “Parlava un islandese impeccabile. Solo la pronuncia fin troppo scandita rivelava la sua origine straniera.«E tu?» gli chiesi. «Come ti chiami?»«Ah, io… come pronunci una parola che si scrive a-u-s-t-i-n?»«Ostin?» dissi.«Ecco, mi chiamo così, ma mi crea sempre qualche problema perché gli islandesi pensano che mi …










