L’anno in cui parlammo con il mare
Andrés Montero – Edicola – traduzione Giulia Zavagna “… perché la corda del tempo a volte è buona e sembra salda e uno vorrebbe camminare scalzo per tutta la sua lunghezza, un piede davanti all’altro, un piede dietro l’altro. Ma noialtri non siamo il tempo, siamo solo scintille rosse su uno sfondo rosso, cose brevi …



