Strategia

Carlo Bordini – Nino Aragno editore

“Ci eravamo abbracciati per non toccarci,
io ti tenevo tra le braccia e pensavo:
finché siamo cosi non possiamo colpirci”

“Ma sapremo dimenticare i pugni
che ci siamo dati? O lo ricorderemo
come un gioco? O ci odieremo?
(noi, odiarci… Ah Ah).”

“perché
continuo a
voler
es-
sere
mangiato
da te?”

Non so parlare di poesia, fondamentalmente penso di non comprenderla fino in fondo, di essermi fermata alle poesie recitate accanto al presepe, bambina, sconfiggendo la timidezza dell’espormi, la paura di dimenticare la rima. O, più tardi, il ricordo di quella donzelletta che tornava dalla campagna o di quella mano tesa verso il melograno. Poco più. Non ho mai comprato un libro di poesia, leggo qualche citazione, mi commuovono quelle che parlano d’amore o di mancanze o, meglio ancora, di amori mancati. La poesia la cerco la amo quando la trova nella prosa o nel quotidiano: quella di un gesto, banalmente di un tramonto o del mare tutto. Ma la poesia quella dei poeti, mi commuove sempre meno di una storia raccontata, forse io ho bisogno di più parole, ho bisogno di più elementi. Non so.

Forse la poesia sta al di sopra del mio essere lettrice, o almeno così penso io.

Ovviamente ho letto Strategia il ventiseiesimo #librovagabondo che Mauro di @   ha prelevato per me dallo scaffale, proprio perché avevo appena sostenuto di essere ignorante in materia; ma non ve la racconterò, non ne sono capace, ve ne ho lasciati alcuni versi, alcuni frammenti, alcuni tra quelli sui quali mi sono soffermata. Aggiungo che questo amore che Bordini ci racconta come un incontro su un ring è geniale e reale anche. E concludo con la frase che Bordini scrive nella sua autopresentazione, frase che mi ha emozionata più dell’opera tutta:

“Ho scritto questo libro, in realtà, per non impazzire, o meglio, per dire delle cose a una persona; il che, in fondo, è la stessa cosa.”

E aggiunge

“In tutte le poesie di questo libro ci sono accenni che possono essere capiti soltanto da due persone, una delle quali sono io”

E, forse, già questa è poesia.

Strategie è il ventiseiesimo Libro Vagabondo, la proposta de Lo Spazio di Pistoia