Giusi Quarenghi – illustrazioni Alessandro Sanna – Franco Cosimo Panini editore
“Non sempre si può, ma a volte si deve,
fare quello che salta in mente.
Non sempre si deve, ma a volte si può,
fare non come dice la gente.
Si può anche non volere,
non dovere, non potere.
Non riuscire a fare questo,
voler fare, invece, quello.
Non essere di meno e neppure di più,
essere solo come tu sei tu.”
Inizia così la filastrocca dei Si può che accompagna gli splendidi disegni (o è accompagnata dagli splendidi disegni) di questo libro illustrato, dove si ricorda ai bimbi che non c’è un modo sbagliato di essere o di fare e che, a volte, è concesso anche sbagliare, avere delle paure, dei dubbi.
Un libro illustrato per bambini. Solo per bambini? Siamo così sicuri di non dover imparare anche noi adulti a concederci delle libertà, a zittire quel gendarme che è in noi che ci ricorda che, appunto, siamo adulti e che non tutto Si può fare? Siamo così certi di non voler imparare a memoria questa filastrocca per poi ripetercela quando ci sentiamo fuori luogo, sbagliati, stonati?
Grazia, la libraia di Limerik (sua la scelta di questo LibroVagabondo), rispondendo alle cinque domande, ha detto che il libro che non potrà mai mancare nella sua libreria è un libro utile solo al divertimento, un libro che non debba insegnare per forza qualcosa. Ecco, non si può dire che #sipuò sia un libro di questo genere, anzi è un libro che contiene un grande insegnamento di fondo, ma il succo di quell’insegnamento è proprio questo
“Si può a volte annoiarsi un po’,
avere voglia di fare un bel niente”
come si può stare con chi si vuol stare, partecipare per il gusto di partecipare o non farlo se non si vuole farlo. Insomma essere quello che siamo, bimbi e, appunto, anche adulti. Perché come diceva il protagonista di un famoso e bellissimo film di qualche anno fa: Sono troppo vecchio per fare ciò che non ho più voglia di fare. O qualcosa del genere.
La filastrocca di Giusi Quarenghi è degna del miglior Rodari e le illustrazioni di Alessandro Sanna hanno una bellezza che ti fa tornare a guardarle e riguardarle. Un bellissimo libro questo per un altrettanto (lo dico ancora una volta!) insegnamento.
Si può è il ventiduesimo Libro Vagabondo, il consiglio di Limerik di Padova






