Libreria del Convegno_Cremona

Libro Vagabondo_Ventiquattresima tappa

La Libreria del Convegno è una libreria storica di Cremona che vede le sue origini nel 1967.

Si racconta che nel 1973 Elias Canetti passò di qua e si infuriò terribilmente perché non trovò in vendita nessuno dei suoi libri.

Ma questa è un’altra storia, una storia che mi ha raccontato Paolo, il libraio che oggi, anzi esattamente nel 2016, dopo alcune gestioni, ha preso in mano questa libreria. Insieme a mio cognato, mi dice, anche se lui è meno presente, dato che ha un altro lavoro. Quindi il vero libraio sul pezzo, e sempre presente è Paolo. Perché in libreria ci devi essere sempre, mi dice, hai poca vita all’infuori di questo locale. Poco dopo, quando un cliente chiederà quasi stupito se la libreria chiude nell’orario di pranzo, Paolo mi dirà, quasi giustificandosi, non siamo in una grande città, io a pranzo torno a casa. Per poi aggiungere: mangiare è una necessità…

Mi ha accolta con due occhi da ragazzo timido questo libraio di provincia. Da persona che ha bisogno di ingranare prima di sciogliersi in chiacchiere, da persona timida o comunque riservata,  un aspetto che mi ha fatto pensare molto al libraio di una volta: uomo dedito più ai libri che alle parole.

Da libraio che emerge da dietro al bancone della sua impolverata libreria, e questo non per dire che la Libreria del Convegno sia abbandonata a se stessa, tutt’altro, ma per sottolineare che la sua storicità è rimasta tutta: un tocco presente in una parte degli arredi e in quel filo di disordine che emerge in alcuni suoi reparti, un tocco che oggi si amalgama fondendosi con la modernità di alcune scelte editoriali.

Paolo, che poi si è rivelato un po’ meno giovane e un po’ meno timido di quanto mi era apparso al primo sguardo, mi ha parlato dei suoi studi, del suo sogno di fare l’attore, che ora riesce a esternare in alcune performance/eventi che fanno in libreria, del suo amore per la letteratura classica.

Sono le mie letture preferite mi ha detto, per poi aggiungere che la libreria del Convegno sta rivolgendo l’attenzione all’editoria indipendente (la libreria ne è ben fornita), ma anche a saggistica di settore, molta della quale rivolta all’arte, ma forse dovrei dire alle arti. Anche se, ovviamente, mi dice Paolo, devi tenere qualcuno dei libri del momento, qualcuno di quei libri legati alle grandi case editrici.

Abbiamo cercato di svecchiare un poco la libreria, mi racconta, e lo facciamo anche ospitando mostre (al momento in libreria è presente una mostra fotografica particolare). Poi si sofferma a raccontarmi con orgoglio gli incontri letterari che organizzano e che hanno organizzato:  a volte sono scrittori locali, mi dice,  ma anche no, ormai le case editrici e gli autori ci contattano perché qua si sono trovati bene e vorrebbero tornare; abbiamo già una fitta agenda di appuntamenti. Mi parla dell’incontro con alcuni scrittori sannixisti che si terrà il giorno dopo, io rispondo che questo movimento non sapevo esistesse e, ancora ora mentre scrivo, confesso di non averlo capito fino in fondo.

Nella libreria è presente anche una sezione dedicata all’usato e all’usato di qualità, ovvero a libri introvabili, libri che hanno un certo valore.

Alcuni clienti ci hanno chiesto di fare questo servizio e ci stiamo provando: è un servizio che inizia a funzionare, nonostante siamo una città di provincia. Ho sempre pensato che la seconda mano funzionasse più nelle grandi città, del resto lì nasce Il Libraccio, mi dice Paolo, aggiungendo che a breve aprirà anche a Cremona. E me lo dice quasi non parlasse di concorrenza, non provasse fastidio in questa nuova apertura; io cerco di collaborare con tutti, aggiunge, ho appena mandato un mio cliente al Punto Einaudi, dato che io non avevo il libro che cercava e lui aveva fretta.

Poi, ovviamente, in questa libreria non possono mancare i libri che parlano di Tognazzi (quest’anno in occasione del centenario della nascita ancora di più), perché ricordiamoci che Cremona è la città delle tre T e una di queste appartiene proprio all’Ugo di cui sopra. E una sezione dedicata ai liuteria, altro punto fondamentale di Cremona…

Mi viene da chiedere a Paolo che cosa ci faccia lì, in quella libreria, se davvero quello era ed è il suo sogno, dato che in alcuni momenti pare esserci arrivato per caso, perché gli eventi ce lo hanno portato o perché, come mi ha detto lui, Non mi vedevo da altre parti. E, in effetti,

poi capisci che Paolo è proprio lì dove deve e vuole essere e che forse non sarà il libraio che parla della sua professione con occhi a cuore, ma semplicemente come di una professione, il lavoro che deve e vuole fare. Capisci che Paolo forse non vede il suo essere lì come un privilegio, ma come un dato di fatto, come a dire: qualcuno il libraio lo deve pur fare, perché non io?

E Paolo è il libraio che accoglie ogni cliente che entra in libreria con la cortesia e la gentilezza che senti essere parte di lui: il libreria come altrove, con quella disponibilità che io ho riscontrato in lui fin dal momento in cui ha risposto alla mia richiesta.  È un libraio che parla di ogni cliente come se fosse un amico, uno di quegli amici dei quale conosci in gusti e sai che, a volte, potrebbero essere anche un po’ strani. Il libraio che saluta anche chi passa per strada gettano un occhio alla vetrina.

La libreria del Convegno fa un poco pensare alla libreria di quell’amico che vive in una casa storica e che, accanto agli scaffali che mettono in bella mostra gli ultimi e intonsi acquisti fatti in centro, c’è anche lo scaffale dove puoi trovare la collezione di famiglia, i libri del padre o del nonno, quei libri che tu non puoi che guardare con un misto di tenerezza, rispetto e, forse anche, timore.

Perché Libreria del Convegno, chiedo a Paolo. Ovviamente è un nome storico, mi risponde, cioè si è sempre chiamata così, ma pare che qua si tenessero degli incontri, appunto dei convegni, di Germanisti.

Poi risponde alle cinque domande, nelle quali un poca di timidezza emerge, anche se Paolo mi racconta che fa delle video recensioni che pubblica sui social. E, infine, sceglie per me il ventiquattresimo #librovagabondo un libro insolito, un libro di racconti.

Libreria del Convegno è a Cremona, Corso Campi 72
ha un sito
ha una pagina Instagram
ha una pagina Facebook

qua è dove potrai conoscere Paolo e ascoltare le sue risposte alle cinque domande

Il Libro Vagabondo proposto da Paolo