Non sarei mai arrivata a questo libro se non me ne avesse parlato lei
mi ha detto M.L. alzandosi dalla poltrona. Lo sciopero dei mezzi l’ha sorpresa ed è rimasta con noi in libreria per buona parte del pomeriggio. Ha chiesto ospitalità e un posto per sedersi poi, ignorando tutto il resto, ha aperto subito quel libro con i pesci nel titolo che le avevo consigliato un attimo prima.
Ho letto ottanta pagine mi ha detto, stasera lo finirò prima di dormire.
Ho ripensato a quel ragazzo pugliese che fa la guardia forestale in Valle d’Aosta, a quel giorno di pioggia in cui mi aveva chiesto un libro con uno sfondo fatto di foresta, ma se ne era andato via, dimenticando l’ombrello, e con un libro che parlava di pianure argentine. È poi ritornato in un altro giorno di pioggia, ha ripreso l’ombrello e mi ha ringraziata per quel libro sulle pianure.
Non ci sarei mai arrivato da solo, ha aggiunto.
Ho pensato che è questo che dovrebbe fare una libraia, o un libraio, portare i lettori su nuovi percorsi, far scoprire, indicare nuovi sentieri, aprire la porta su quei mondi che se non raccontati forse non verrebbero mai esplorati. Leggere molto per poterlo fare, leggere anche ciò che è fuori dalle sue corde,
pensare che ogni libro ha un suo lettore, che ogni lettore ha un suo libro.
Qualche giorno fa, durante il gruppo di lettura mi è stato chiesto il perché della scelta di quel libro. Io d’istinto ho risposto perché mi è piaciuto, ho anche raccontato perché quel libro mi è piaciuto, ma forse mi sono dimenticata di parlare del motivo principale, del punto fondamentale che, secondo me, chi gestisce o propone un gruppo di lettura dovrebbe sempre tener presente:
fare delle proposte che sorprendano, che portino il lettore (il partecipante) là dove da solo, forse, non sarebbe arrivato, o ci sarebbe arrivato solo spostando diversi libri dallo scaffale.
Il bello di fare la libraia o di gestire un gruppo di lettura credo sia proprio questo: aprire la strada a nuove letture, essere curiosa e trasmettere quella curiosità a chi vorrà ascoltare, fidarsi. Vorrà accettare un consiglio e acconsentire a lasciare la strada sicura, per avventurarsi in quella meno esplorata.

