Un giorno dell’estate appena trascorsa stavo facendo la mia camminata, probabilmente con un podcast nelle orecchie e l’attenzione poco concentrata, dato che ho iniziato a pensare che quelli sarebbero stati giorni fermi, giorni in cui non avrei avuto trasferimenti o mete da raggiungere, giorni che avrei dovuto sfruttare in qualche modo per fare un passo avanti verso quel qualcosa che sto cercando e che, spero, prima o poi riuscirò a trovare. Ho interrotto il passo e il podcast e ho mandato un messaggio d’istinto, senza pensarci troppo,
perché ho imparato a fare così: a provarci sempre, mal che vada riceverò un no. E a un no si sopravvive quasi sempre.
Il messaggio era indirizzato a Luca di Tempo Ritrovato Libri , gli chiedevo se potevo passare a trovarlo, se potevo fermarmi un poco in libreria con lui per capire il dietro alle quinte e il lavoro in prima linea del libraio. Lui, con la sua solita cortesia, mi ha detto Ti aspetto, e io non me lo sono fatta ripetere.
Così, mentre Milano era svuotata dalle ferie e il caldo non dava tregua, ho trascorso alcuni giorni in mezzo ai libri, giorni in cui le ore passavano in fretta e Luca doveva “cacciarmi via”, perché io lì ci stavo proprio bene. Giorni in cui ho visto, imparato e chiacchierato tanto.
Poi è successo che Luca mi ha chiesto se ero interessata ad aiutarlo in libreria nel periodo che conduce al Natale
e io ho pensato che quello è il periodo che odio da sempre, ma che forse quest’anno a quel periodo sarei riuscita a volere un poco di bene.
Così oggi sarà il mio primo giorno di questo breve periodo di lavoro e io sono incoscientemente felice: non so come andrà, non so se sarò in grado di rendermi utile, non so se capirò che questo non fa proprio per me o magari sì. Ma non posso che ringraziare Luca per avermi voluto dare la possibilità di capirlo, per la fiducia che ha voluto regalarmi e per tutta la sua generosità nel raccontarsi.
Passate a trovarmi, a portarmi un saluto e magari una pacca di incoraggiamento. Passate, soprattutto, a farvi raccontare un libro da Luca, Natale è vicino e lui è bravo, bravo!
.
(foto: un giorno di pioggia a Milano, un mio sorriso e un cappello troppo piccolo)

